domenica 26 luglio 2009

Great Fire of London

Sin dalla sua fondazione, Londra è stata colpita da incendi. Il più spaventoso e famoso arse nel 1666 distruggendo quasi totalmente ciò che oggi è la City, quindi anche alcuni tra i più importanti edifici dell'epoca tra cui la Cattedrale di St. Paul.
Tutto ebbe inizio il 2 settembre nella casa del fornaio Farriner a Pudding Lane e proprio lì ci fu la prima vittima: la serva del fornaio che troppo spaventata non scappo dalla finestra come gli altri membri della famiglia.
L'incendio si diffuse rapidamente perché le case erano costruite in legno e inizialmente l'incendio venne sottovalutato: il Lord Mayor disse che anche una donna avrebbe potuto spegnerlo... con la pipì. Quello che si dice "le ultime parole famose": l'incendio distrusse gran parte della City mietendo moltissime vittime.
Relativamente a questo incendio ci sono alcune curiosità. Per esempio, il re Carlo II partecipò attivamente alla lotta contro gli incendi, non solo in questa occasione ma anche in altri incendi e emanò regolamentazioni per evitare lo scoppiò di incendi che spesso venivano ignorate,
Inoltre, molte persone si ritrovarono ad aver perso tutto, quindi nel 1680 nacquero le assicurazioni contro i danni provocati dagli incendi che continuavano a scoppiare a Londra. Il fatto curioso è che inizialmente ogni compagnia di assicurazione aveva la propria squadra di pompieri che interveniva solo agli incendi negli edifici assicurati dalla propria compagnia, riconoscibili perché all'assicurato veniva dato un simbolo da esporre. Per fortuna, si resero conto che era meglio intervenire a tutti gli incendi, anche se non coinvolgevano i propri assicurati. Solo nell'800, alcune compagnie si unirono formando la prima squadra di pompieri che forniva un servizio pubblico con a capo James Braidwood che morì in un incendio il 22 giugno 1861.
A commemorazione dell'incendio, viene costruito The Monument tra il 1671 e il 1677 una colonna in stile dorico che si trova tra Monument Street e Fish Street Hill.

giovedì 16 luglio 2009

Londra, la metropoli con il giardino

Oggi mi trovavo a Chiswick per un colloquio e, visto che ero in anticipo, mi sono seduta in un Costa con un cappuccino a guardare fuori... e il panorama non è di sicuro quello che ti aspetti di vedere in una città di 7,556,900 abitanti (fonte: Wikipedia): alberi, giardini e piccole casette "terraced" (le tipiche file di casette inglesi tutte uguali). Londra, infatti, è una città che si estende in larghezza con i suoi 1.579 km² di estensione e non in altezza come ci aspetterebbe da una metropoli. I grattacieli sono davvero pochi: l'edificio più alto è One Canada Square, conosciuto anche come Canary Wharf Tower, con i suoi 235 metri.
Girando per le sue strade ti dimentichi di essere in una città immensa.

martedì 7 luglio 2009

Victoria Park

Il primo post lo dedico a un luogo vicino casa:
Victoria Park.
Victoria ParkUn altro fantastico parco e il primo dell'East End. VieneCostruito alla metà del 1800 perché si sentiva la necessità di costruire un parco nella zona per renderla più salubre e vivibile data l'alta mortalità. Nel 1840 la Regina Vittoria, da cui il parco prende il nome, accetta la petizione e James Pennethorne progetta il parco che verrà aperto al pubblico nel 1845. Assomiglia a Regent's Park (così dice su Internet perché quest'ultimo non l'ho ancora visto) ed è stato concepito come parco per la working class, infatti l'East End è da sempre considerata la "periferia" di Londra dove negli anni si sono susseguite varie ondate di migranti e viene considerata una zona degradata, anche se in realtà la situazione è molto complessa. Comunque è davvero un bel parco: è diviso in due da Grove Road e all'interno si trovano a100_0572lcuni laghetti. Prima ho girato il pezzo più piccolo, dove c'è anche un chioschetto che serve l'English Breakfast dove mi sono presa un bel cappucino take away e ho visto nei piatti della colazione cibi non ben identificati tra cui pancake e salciccie e fagioli. Poi mi sono diretta nella parte più grande dove ho visto delle cose molto belle e curiose tipo l'alcova qui sopra: si tratta di un pezzo del famigerato London Bridge (da non confondere con il Tower Bridge) demolito nel 1831 alla fine della costruzione del "nuovo" London Bridge che ora si trova in Arizona perché acquistato da un miliardario americano. Si dice l'abbia comprato convinto fosse il Tower Brigde, anche se smentì la cosa in un'intervista. In questa parte si trova anche un monumento in ricordo alle vittime della grande guerra e, durante i bombardamenti di Londra, il parco fu chiuso in gran parte perché punto strategico anti-aereo e ospitò anche un campo di prigionia per tedeschi e italiani.

Il primo post... Come e perché

Sono a Londra da quasi un mese e, da quando la mia amica lavora, ho avuto tempo di vagabondare un po' e scoprire ogni giorno qualcosa di nuovo. Ogni piccolo pezzo di questa città ha una Storia e ogni persona ha la sua storia.
E ogni giorno scopro qualcosa di nuovo.
Ecco il perché di questo blog.